Thomas Hertwig
Chi sono
Mi chiamo Thomas e ad Arrenberg mi dedico a progetti in cui non si parla a lungo, ma ci si mette semplicemente all’opera. Un luogo importante per questo è l’Arrenbergstatt. Qui si tratta di officina, vicinato, riparazioni, sperimentazioni e aiuto all’autoaiuto. È proprio quello che fa per me: non buttare via le cose troppo in fretta, ma vedere insieme cosa si può ancora fare. Che si tratti di una bicicletta, di attrezzi, di materiale o di una buona idea: spesso basta solo un posto, un paio di persone e il coraggio di iniziare. Mi stanno particolarmente a cuore «Pump my bike», il «Radelnde Arrenberg» e lo «Stadtradeln». A «Pump my bike» non ci limitiamo a riparare le bici per gli altri, ma lo facciamo insieme. Chi passa da noi deve imparare qualcosa, fare domande, provare e, nel migliore dei casi, tornare a casa con una bici sicura e un po’ più di fiducia in se stesso. Per me, «Radelnder Arrenberg» va oltre il semplice andare in bici. Si tratta di un quartiere vivace, di percorsi sicuri, di mobilità sostenibile e di mettere in contatto le persone. A volte con le dita unte d’olio all’Arrenbergstatt, a volte insieme sulla strada per la Critical Mass, a volte mentre accumuliamo chilometri per lo “Stadtradeln”. Mi piacciono le soluzioni pratiche, le parole chiare e i progetti in cui si vede subito che qualcosa si sta muovendo. Preferibilmente lì dove il vicinato non è solo un concetto, ma diventa realtà: quando si armeggia, si ripara, si parla, si impara e si lavora insieme.